Header ad

Clemente Cipresso ed Arturo Verde: nomi campani per scoperte mondiali Quando è il cuore ad allertare i soccorsi HeartSwitch, il nuovo dispositivo che unisce domotica ed automazione. – Croce Rossa Agro

Clemente Cipresso ed Arturo Verde: nomi campani per scoperte mondiali   Quando è il cuore ad allertare i soccorsi HeartSwitch, il nuovo dispositivo che unisce domotica ed automazione. – Croce Rossa Agro

IMG_1217HeartSwitch è un dispositivo che, rilevando il battito cardiaco di chi lo indossa, può allertare i soccorsi in caso di necessità o può semplicemente aiutare persone con scarsa o totale assenza di autonomia a “comandare” i dispositivi della propria casa. L’invenzione ad opera di Clemente Cipresso di Lusciano esperto in fisiopatologia cardiocircolatoria ed Arturo Verde di Aversa, programmatore informatico, nasce nel luglio 2016 in seguito ad una gita domenicale in montagna. L’automazione, già oggetto di precedenti scoperte dei due inventori, si unisce all’analisi del ritmo del cuore per generare gli input naturali in grado di azionare dispositivi ed adattare i processi di domotica alle esigenze del corpo umano. La domotica, ossia l’applicazione informatica alla gestione dell’abitazione, è molto apprezzata sul mercato odierno ed ha coinvolto aziende e semplici curiosi. L’invenzione è stata infatti sostenuta anche da NaStarUp, l’Acceleratore dell’Ecosistema delle StartUp Campane. Il kit si compone di un bracciale in gomma, un software eseguibile sul proprio Smartphone o Tablet e una serie di adattatori elettrici universali. Come può un semplice bracciale fare tutto questo? Il bracciale in gomma rileva costantemente il battito cardiaco ricevendo particolari input, quando questi rientrano all’interno di una gamma di frequenze predefinite dall’utente, grazie ad uno specifico algoritmo, una componente informatica elaborerà il segnale che sarà inviato ad un dispositivo attuatore in grado di attivare o disattivare i nostri dispositivi. Un esempio è l’accensione delle luci al mattino, quando il battito aumenta di frequenza. Una produttiva sinergia quindi, tra corpo e macchina che favorisce la semplificazione di comuni azioni quotidiane che talvolta possono divenire impossibili ad alcuni. Lo sviluppo futuro del sistema consentirà il suo collegamento diretto con le centrali di Pronto Soccorso al fine di soccorrere in tempo reale le persone al verificarsi di uno scompenso cardiocircolatorio grave.  Un’utopia divenuta realtà a cui due inventori hanno dato un importantissimo contributo: un’innovazione in campo sanitario, che salverà davvero molte vite.

 

Di Giulia Giocondo © Croce Rossa Agro

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *