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#PERSONEINPRIMAPERSONA: Croce Rossa non conosce stasi – Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro

#PERSONEINPRIMAPERSONA: Croce Rossa non conosce stasi – Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro

«Per mantenere l’equilibrio è necessario il movimento»: i volontari del comitato di Agro hanno reso proprio il pensiero di Einstein, evitando l’inerzia che usualmente l’arrivo del freddo trascina con sé, tra giornate brevi e i primi temporali; è stata proprio la pioggia a mettere alla prova il territorio dell’Agro, in particolare nella zona di Nocera Superiore, dove il 6 e 7 novembre i volontari sono stati presenti presso il centro polivalente per prestare assistenza alle famiglie evacuate in seguito agli eventi franosi che hanno coinvolto alcune zone della città.
La CRI è stata inoltre presente alla Fiera dell’Agro presso il Consorzio di Bonifica a Nocera Inferiore con il proprio stand dal 29 ottobre al 5 novembre, per assicurare assistenza sanitaria e presentare le attività di Croce Rossa, con dimostrazioni di manovre di primo soccorso e complice la straripante allegria degli operatori del sorriso, spesso presenti nei fine settimana presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
Tante anche le presenze a manifestazioni di rilievo sul territorio, a testimonianza dello stretto legame tra CRI e la istituzioni locali: dalla commemorazione dei defunti del 2 novembre alla rappresentanza alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, passando per l’assistenza sanitaria agli incontri sportivi della Paganese.
Domenica 12 novembre si è tenuta a Roccapiemonte, in piazza Zanardelli, un’attività verta alla conoscenza delle norme di sicurezza stradale e delle manovre di salvavita pediatriche e non, intermezzati dalla presenza dei clown di corsia.
Particolare attenzione è stata rivolta verso la conoscenza dei rischi –spesso sottovalutati- della guida in stato d’ebrezza. Quale via migliore per la sensibilizzazione, se non una prova pratica? Niente alcolici ovviamente, basta un paio di occhiali Alcovista i quali alterando il campo visivo, la percezione dell’ambiente e l’equilibrio, simulano gli effetti che l’alcol ha sui nostri riflessi. Indossati gli occhiali, ognuno ha potuto cimentarsi nel completamento di un semplice percorso, prendendo consapevolezza di come l’eccessivo consumo di alcol possa danneggiarci e come i suoi effetti non siano da minimizzare.
I clown di corsia hanno coinvolto tutti in una travolgente spirale di allegria e buon umore, tra lo stupore e la curiosità dei più piccoli, perché, a volte, basta un sorriso, una parola, un disegno sul volto per poter dare gioia anche a chi si trova in ambienti dove le emozioni positive sembrano annichilite
“Bolle, abbracci, sorrisi e colori sono un mix perfetto per risvegliare i cuori addormentati della domenica mattina e sono le quattro componenti fondamentali che hanno reso possibile l’attività dei clown di corsia. L’unico obiettivo è quello di rallegrare gli animi di chi ci incontra e puntualmente torniamo a casa arricchiti e rallegrati da doni che a volte non sappiamo neanche di ricevere!” Questa l’entusiasta testimonianza di Marianna Attianese, tra i clown di corsia intervenuti domenica, perché cercare di strappare un sorriso a qualcuno è quanto di più prolifico per noi e per gli altri potremmo mai augurarci di fare.

Alessia D’Auria©Croce Rossa Italiana-Comitato Locale Agro

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