A seguito dell’istituzione del gruppo di Volontari CRI di Nocera Superiore, e all’allestimento della sede presso il Centro Polivalente in via Vincenzo Russo, il giorno 8 Maggio 2016 si è svolta anche l’intitolazione della sede a Massimiliano Randino.

Il Primo Caporal Maggiore della Brigata “Folgore”, vissuto tra Cava de’ Tirreni e Nocera Superiore, perì il 17 Settembre 2009 a Kabul a causa di un’autobomba: in tale attacco, rimasero uccisi anche altri 6 militari italiani, tutti impegnati in Afghanistan nell’ambito della missione di ripristino della Pace “ISAF”.

La data di intitolazione non è nemmeno stata scelta per caso, l’8 Maggio ricorre infatti la “Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa”, in onore di Henry Dunant, fondatore di una delle Associazioni internazionali più impegnate a favore della Pace.

E non si poteva che intitolare la nuova sede di Croce Rossa ad un portatore di Pace, Massimiliano Randino appunto, cittadino dell’Agro-Nocerino-Sarnese a cui è stata insignita anche la “Croce d’Onore” con tale motivazione:

« “Paracadutista dalle straordinarie qualità umane e morali, comandato in missione di pace in terra afghana, nell’ambito dell’operazione ISAF, ha contribuito costantemente, con perizia e assoluta dedizione, al conseguimento degli obiettivi della missione. Militare dotato di eccelse virtù professionali, il 17 settembre 2009, nel corso di una attività di scorta all’interno dell’abitato di Kabul, immolava la sua giovane vita nell’adempimento del dovere, a causa dell’esplosione di un ordigno occultato proditoriamente su apposito automezzo che investiva il veicolo su cui era a bordo. Fulgidissimo esempio di sublime coraggio che, con il suo estremo sacrificio, ha contribuito in modo significativo ad accrescere il prestigio dell’Italia e della Forza Armata in ambito internazionale, tenendo alti gli ideali di pace e solidarietà.”
Kabul (Afghanistan), 17 settembre 2009 »

Alla cerimonia, svoltasi con la calorosa partecipazione di molte altre Associazioni di Volontariato e rappresentanti di diversi Corpi Militari, ha preso parte anche la famiglia di Massimiliano, colpita dalla vicinanza delle varie Associazioni e delle Rappresentanze locali in ricordo del familiare scomparso.

© Croce Rossa Agro

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