Nella frenesia dei preparativi natalizi, anche i volontari CRI si son dati da fare foggiando un calendario grondante di attività allo scopo di lasciare un’ultima orma al volgere, ormai, della fine dell’anno.

Il 19 dicembre, data di inizio di una corsa contro il tempo, i volontari si sono dislocati tra Nocera Superiore e Sarno.  A Nocera Superiore si è tenuta una fiaccolata a tutela dell’ambiente, che ha avviato una sinergia tra diversi comuni ed associazioni. Una scia di candele ha illuminato il torrente Cavaiola; nel silenzio reboante si è levato un grande “NO” a quanti tentano di radere al suolo ogni speranza di vivibilità per garantire il profitto di pochi sui diritti di tutti.  A Sarno, in parallelo, un’unica attività ha convogliato dritte sulla sicurezza stradale, sulla corretta alimentazione e sulle malattie sessualmente trasmissibili. Filo conduttore della giornata il tema della “prevenzione”: molti cittadini conoscono i rischi derivanti da comportamenti errati; pochi conoscono l’importanza della prevenzione, ma quasi nessuno se ne fa promotore. Ed è qui che Croce Rossa interviene, a sopperire la disinformazione. In primis sono i giovani ad essere “agenti di cambiamento”: ecco perché i volontari Cri hanno fatto irruzione anche nelle scuole, per ragguagliare gli studenti riguardo temi per loro contingenti.

Prima tappa di questo voyage il liceo “Sensale” di Nocera Inferiore, presso il quale si sono tenute lezioni informative sulla Protezione civile e sulle manovre salvavita, quale la rianimazione cardiopolmonare. Nozioni che si rivelano sempre utili, ai fini di una buona vivibilità. Altra fermata, nella stessa città, è stato poi il liceo “Galizia”: anche qui sono state riproposte le manovre salvavita, con l’aggiunta di un argomento d’interesse giovanile,educazione alla sessualità ed alle malattie sessualmente trasmissibili. Riproponendo  simpatiche attività di brain-storming e peer-education, i volontari Cri hanno illustrato i fattori di rischio derivanti da rapporti non protetti, elargendo inoltre un efficace vademecum ad uso pratico. L’istruttrice Es-MST Myriam Bencivenga afferma: <<Credo che la curiosità sia alla base della conoscenza, di cui  i giovani oggi hanno un forte bisogno. Purtroppo la maggior parte di essi spinge la propria curiosità non oltre la superficie, azzardando, talvolta, comportamenti che potrebbero nuocere. E’ proprio questo che cerco di fare durante le lezioni informative:“suscitare curiosità” ed evitare tutto ciò. I giovani, in particolare gli adolescenti, tendono a non valorizzare se stessi,. Piuttosto ricercano l’attimo e, dopo averlo vissuto, non analizzano ciò che è stato perché hanno la capacità di resettare come se nulla fosse successo. In primis, parlo ai ragazzi di “prevenzione” proprio per evitare i danni che “quegli attimi” possono causare, avere la consapevolezza di ciò che si sta facendo, essere INFORMATI e adottare le giuste precauzioni. Evitando ogni fattore di rischio, come la scarsa istruzione  o il mancato utilizzo dei metodi protettivi barriera, possiamo ricercare e vivere a pieno, allo stesso tempo, quella curiosità di cui parlavo all’inizio. Così facendo si crea una forma di rispetto verso la propria persona e di conseguenza verso chi ci sta accanto. Concludo dicendo una frase che racchiude tutto: “ Non esistono categorie a rischio , ma solo comportamenti” >>

 Infine, questo tour itinerante di conoscenza targato CRI, è approdato al liceo “Rescigno” locato presso Roccapiemonte, con un incontro di sensibilizzazione legato all’uso incauto di materiale pirotecnico. Perché, si sa, la prudenza non è mai troppa. Specialmente se la posta in gioco è la propria salute.  

Nel tripudio di luci natalizie che hanno punteggiato le città, a spegnersi sono stati i luccichii di speranza negli occhi dei degenti costretti al ricovero durante le festività. Ma Croce Rossa non li ha dimenticati. Anzi, è stato un Natale alternativo quello degli inarrestabili volontari Cri, insieme ai clown: un Natale in corsia, a bordo di una slitta immaginaria, al fine di restituire un po’ di magia natalizia a chi, in Babbo Natale, ancora ci crede.  E ad accendersi sono state le luci più vivide e sincere: i sorrisi di gioia dei bambini. Esperienza analoga quella del 6 Gennaio, corroborata dalla presenza della Befana che, sacco in spalla, ha distribuito giocattoli per i reparti.  

Una maschera così piccina, il naso rosso, in proporzione a quelle mezzelune, stelle, universi che fa nascere sui volti di bimbi ed adulti, di sovente risucchiati dai buchi neri dell’infermità.

Un altro focolaio di gioia è stato appiccato, il 6 gennaio, presso l’auditorium del teatro Sant’Alfonso a Pagani,  dove si è tenuto l’evento “Happy-fania2017”. Oltre allo spettacolo di Varietà, uno spiccato gruppo di volontari ha recitato una scena della commedia musicale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini  “Aggiungi un posto a tavola”. Il ricavato, pari a 1.335 €, sarà impiegato per l’acquisto di un nuovo mezzo sanitario a disposizione del territorio. Per chi non ha potuto assistere all’anteprima di “Aggiungi un posto a tavola”, vi sarà una replicato dell’intero spettacolo ad Angri, Domenica 29 Gennaio alle ore 20:30, presso la Chiesa S. Maria di Costantinopoli. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare. Perché, se Croce Rossa riesce a perseguire i propri obiettivi, è anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. Da sempre beneficiari e beneficiati da questa associazione, il cui unico fine è di lasciare nell’aria degli interrogativi, affinché nessuno possa perdere di vista la propria humanitas.

Giulia Giocondo © Croce Rossa Agro

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