“Famiglia” la parola con cui i volontari hanno definito Croce Rossa il 5 febbraio in conclusione del Percorso GiovenTú tenutosi presso il Centro Formativo di Pagani. Il corso che dá avvio all’iter di formazione dell’area 5 CRI ha riscosso notevole successo.
Alessia Calabrese, consigliera Area 5 del Comitato Locale di Agro:
“Sono orgogliosa dello spirito di iniziativa e la grinta che i ragazzi ogni giorno dimostrano cimentandosi in attività e progetti di prevenzione. Da sempre la CRI é associata ad attività di ambulanza in ambito sanitario. Ma non è solo questo. Croce Rossa è in tutti i giovani che la compongono. É una grande soddisfazione toccare e vedere l’energia e l’ amicizia dei ragazzi che sono e saranno in futuro la Croce Rossa.”
Diversi i fattori che hanno contribuito al buon esito di questa giornata: la partecipazione attiva e ricreativa dei Volontari, la loro voglia di mettersi in gioco partendo da una conoscenza basilare delle materie trattate.
Alessia Polichetti, partecipante al Per-Corso GiovenTú :
“Penso che il Percorso gioventù, che ha visto direttore Vincenzo De Pascale e operatori Giulia Giocondo con Salvatore D’Angelo, sia stato realizzato tenendo in considerazione le necessità di ogni volontario ma tramite il giusto polso per ogni singola attività svolta. Sono riusciti a creare e a trasmettere ad ognuno di noi la voglia di fare gruppo ed impegnarci a realizzare attivitá nel migliore dei modi.”
 
La sinergia alla base della peer-education ha fatto faville e ha smorzato la tensione anche nei momenti piú seriosi. Il direttore di corso Vincenzo De Pascale, giovane volontario del Comitato Locale Agro, ha espresso la sua gioia nel vedere un gruppo che seppur ristretto ha saputo riconoscere un leader, collaborando energicamente anche nei momenti di difficoltà. La peer education è un modo di educare ed educarsi infallibile poiché utilizza tecniche semplici come parole chiave per attirare l’attenzione dei volontari.
Concorde anche Salvatore D’Angelo,operatore Giovani in Azione del comitato:
“Il Percorso Gioventù è importante perchè è il modo più semplice di creare una fitta rete tra i volontari CRI, tra le varie sedi di comitato e sul territorio, e dá vita al volontario CRI formato,un volontario per se stesso e per gli altri.”
Un piccolo stralcio di tempo puó creare amicizie lunghe una vita, questo ció che si augurano i Volontari.
Giulia Giocondo © Croce Rossa Agro
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