11 e 12 Marzo, le date che hanno scandito il corso di formazione di Area 5 “Operatore Salute” tenutosi presso l’oratorio “Padre Francesco Laudato” di Nocera Superiore.

Tra gli obiettivi primari del corso: formare volontari pronti a scendere nelle piazze per proporre attività di prevenzione su malattie sessualmente trasmissibili, non trasmissibili, traumi e donazione di sangue, organi e tessuti. Concetti semplici e chiari espressi dalle giovani docenti Alessia Calabrese e Myriam Bencivenga del Comitato Locale Agro e dal direttore di corso Nicola Sgulò del comitato di Caserta.

Il Comitato Locale Agro ha avuto l’opportunità di ospitare anche ragazzi del comitato di Agropoli che hanno contribuito alla creazione di una “grande famiglia CRI” come afferma Alessia Calabrese. “Informazione e formazione sono alla base della crescita di un volontario, ma le amicizie e le emozioni che sono nate in questi due giorni di corso sono indimenticabili” continua.

Le ore in cui vigono formazione e divertimento sfuggono dalle mani dei volontari, alle prese con svariate materie di studio e molteplici attività rigeneranti all’insegna della salute. Vi sono svariati modi di comunicare e i ragazzi hanno tentato di sperimentarli in poche ore per affrontare tutto sulla “stessa linea d’onda” e potenziare i rapporti fra di loro e con le persone che renderanno partecipi delle future attività. Anche lo staff, tra cui la volontaria Antonia Carpentieri ha visto in loro “giovani che si confrontano si informano e si formano per essere agenti di cambiamento in prima persona mettendoci passione dedizione e consapevolezza”.  Lo staff non ha solo osservato ma ha avuto anche un occhio di riguardo per questi ragazzi, Alessia Calabrese afferma infatti: “La collaborazione con gli altri Volontari che ci hanno supportato logisticamente ci ha fatto sentire a casa sempre”.

Ma cosa vuol dire essere un agente di cambiamento? Significa vivere in prima persona all’insegna della salute per farsi promotore di stili di vita sani.

Dulcis in fundo i dovuti ringraziamenti espressi da Myriam Bencivenga, tra le organizzatrici e docenti del corso: “La formazione è importante perché porta principalmente ad una crescita personale, getta le basi per nuove conoscenze da poter elaborare e condividere nel tempo.” Come si spera che facciano i volontari appena formati per creare insieme attività sempre più utili sul territorio. “Leggere negli occhi dei ragazzi la voglia e la consapevolezza di quello che stavano condividendo, ci ha resi più che soddisfatti. Se dovessi utilizzare una parola per descrivere questo corso, direi “condivisione”, essere un’unica famiglia, saper ascoltare e creare quella sinergia necessaria per affrontare il tutto. Un grazie a chi è stato al mio fianco in quei momenti, alla mia amica/collega di corso Alessia Calabrese, al direttore Nicola Sgulo’ per il supporto costante, ai ragazzi per essere stati unici in ogni istante e per le emozioni trasmesse, allo staff per averci aiutato a livello logistico ed  in particolare al Comitato Locale Agro per la grande possibilità.”

Si conclude così un breve ma intenso corso che dà il via ad uno nuovo percorso per i giovani volontari CRI!

 

Giulia Giocondo © Croce Rossa Agro

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